Milano: Viale F. Restelli, 3 – 20124, Tel. 02 6085211 | Roma: Via Basento, 37 – 00198, Tel. 06 853730 | Padova: Via E.P. Masini, 2 – 35131, Tel. 049 9872783

Cos’è Fondimpresa

Fondimpresa è il Fondo Interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, Cgil, Cisl e UIL.

  • Finanzia la formazione dei lavoratori nelle imprese aderenti.
  • Promuove la cultura della formazione come strumento essenziale per l’innovazione, lo sviluppo, la tutela dell’occupazione, la valorizzazione del capitale umano.
  • E’ aperto ad aziende di ogni settore e dimensione.
  • Per numero di imprese aderenti e attività realizzate, è di gran lunga il primo dei Fondi Interprofessionali in Italia
  • E’ il punto di riferimento per la formazione efficace e di qualità.

In ogni Regione e Provincia autonoma è presente una struttura Fondimpresa per informazioni, consulenze, sostegno alla presentazione dei Piani.

Scopo principale di Fondimpresa è rendere semplice e accessibile alle Aziende e ai lavoratori, il ricorso alla formazione, che accresce le competenze, le opportunità di business e di occupazione, la qualità del lavoro.

Per questo offre strumenti flessibili, che consentono ad ogni Azienda di costruirsi la propria formazione su misura o di appoggiarsi a professionalità esterne per individuare e realizzare i migliori percorsi di crescita.

I vantaggi per le Aziende sono:

  • Tempi rapidi di finanziamento della formazione.
  • Piena aderenza tra esigenze delle imprese, sviluppo delle competenze dei lavoratori e attività formative.
  • Input e strumenti per aggiornamento sui fabbisogni emergenti, secondo le più moderne tendenze del mercato.

I Fondi interprofessionali per la formazione continua sono stati istituiti con la legge 388/2000.

L’obiettivo è diffondere la pratica dell’aggiornamento e della formazione nelle imprese italiane, “in un’ottica di competitività delle imprese e di garanzia di occupabilità dei lavoratori” (art. 118). Nelle intenzioni del legislatore è quindi chiaro (anche in tempi molto lontani dalla crisi) che la formazione è la chiave di volta per la crescita delle imprese e l’occupabilità dei dipendenti.

I Fondi sono organismi associativi di diritto privato, che vengono istituiti in base ad accordi interconfederali stipulati “dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale” e si alimentano con il contributo dello 0,30% in base alle adesioni delle imprese.

I Fondi possono finanziare in tutto o in parte piani formativi aziendali, territoriali, settoriali o individuali condivisi tra le parti sociali, attenendosi al criterio della redistribuzione delle risorse versate dalle aziende aderenti a ciascuno di essi e al principio della trasparenza, nonché eventuali ulteriori iniziative propedeutiche e comunque direttamente connesse ai piani concordate tra le parti sociali.

 

Le scadenze e le risorse sono:

Ciascuna impresa aderente deve utilizzare le risorse affluite sul proprio Conto Formazione entro i due anni successivi a quello di accreditamento. Secondo quanto stabilito nell’Accordo interconfederale (art. 10 lett. a) e recepito nel Regolamento Fondimpresa (art. 6 lett. a), l’importo non utilizzato entro questo termine viene trasferito dal Conto Formazione aziendale al Conto di Sistema (“conto collettivo” con il quale si provvede al finanziamento degli Avvisi rivolti alla generalità delle aziende aderenti).

Per qualsiasi informazione o chiarimento è possibile rivolgersi a Fondimpresa utilizzando l’indirizzo e-mail assistenzacontoformazione@fondimpresa.it oppure contattando il numero di telefono 06.695421.

 

I canali di finanziamento per poter usufruire di Fondimpresa sono:

  • Conto Formazione

Ogni Azienda aderente dispone di un proprio Conto che può utilizzare direttamente per formare i propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportuni, sulla base di Piani formativi condivisi dalle rappresentanze delle parti sociali.

Fondimpresa accantona nel conto individuale di ciascuna azienda aderente, denominato “Conto Formazione”, una quota pari al 70% del contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti versato al Fondo tramite l’INPS. 

Dal 1° gennaio 2015 le imprese possono scegliere di destinare al proprio Conto Formazione l’80% dei contributi versati. Questa opzione, revocabile in ogni momento, va eseguita collegandosi all’area riservata agli associati, sul sito Fondimpresa. Per le aziende che non la attivano tutto rimane invariato.

Le risorse finanziarie che affluiscono nel “Conto Formazione” sono a completa disposizione dell’azienda titolare, che può utilizzarle per fare formazione ai propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportuni, sulla base di Piani formativi aziendali o interaziendali condivisi dalle rappresentanze delle parti sociali.

Queste risorse possono finanziare fino ai due terzi di ciascun Piano formativo, mentre il restante terzo resta a carico dell’impresa titolare e può essere coperto con la spesa sostenuta per i propri dipendenti in relazione alle ore di partecipazione alle attività di formazione.

Per verificare le risorse finanziarie disponibili sul Conto Formazione aziendale e presentare piani formativi condivisi occorre registrarsi all’Area riservata del sito di Fondimpresa.

Con le modifiche al Regolamento, derivate dal nuovo Accordo interconfederale del novembre 2008, è possibile per il periodo 2009 – 2016 (aggiornamento del 28/12/2015) presentare piani formativi che riguardino lavoratori collocati in cassa integrazione, ordinaria o straordinaria, in deroga e per l’edilizia, o con contratti di solidarietà, secondo i criteri descritti nella Guida e nei suoi Allegati.

Fondimpresa prevede che le risorse accantonate a partire dal 2009 vengano mantenute nel Conto Formazione per 2 anni. Trascorso questo termine, se l’azienda non ne avrà fatto uso confluiranno nel Conto di Sistema.

Oltre ai piani formativi aziendali, il Conto Formazione prevede la possibilità di presentare piani a valere su Avvisi con il contributo aggiuntivo del Conto di Sistema.
Ulteriori agevolazioni arrivano con convenzioni firmate con alcuni isitituti bancari, che prevedono la possibilità di prestiti agevolati per le imprese aderenti a Fondimpresa, a copertura dell’anticipazione spese.

Tutte le novità e le istruzioni specifiche per presentare piani formativi sono contenute nella Guida e i suoi allegati.

 

  • Contributo Aggiuntivo

.     E’ uno strumento pensato per dare alle piccole e medie imprese maggiori possibilità di utilizzare il proprio Conto Formazione.

Infatti, partecipando a questi Avvisi, le Aziende possono avvalersi di risorse integrative per realizzare il proprio Piano formativo.

Gli Avvisi con contributo aggiuntivo sono uno strumento pensato per dare alle piccole e medie imprese maggiori possibilità di utilizzare il proprio Conto Formazione.
Le risorse accantonate nel Conto Formazione, infatti, sono proporzionali al numero dei dipendenti. Per una impresa che ne ha pochi è, quindi, più difficile accumulare le somme necessarie a coprire i propri fabbisogni formativi.

Per questo Fondimpresa prevede la possibilità di presentare piani formativi integrando le risorse del Conto Formazione con quelle del Conto di Sistema

L’azienda presenta il piano utilizzando le somme disponibili nel proprio Conto. Fondimpresa ci mette il resto (fino a un limite fissato): un contributo aggiuntivo che concorre a raggiungere l’obiettivo della formazione su misura. 

La possibilità del contributo aggiuntivo è offerta da Avvisi di finanziamento a sportello dedicati ad un preciso target o a una particolare tematica.

In particolare, a partire dall’Avviso 2/2015, è prevista la partecipazione dei lavoratori delle imprese aderenti alle azioni formative presenti nei Cataloghi formativi qualificati dal Fondo sulla base di quanto previsto dal Regolamento per la Qualificazione dei Cataloghi Formativi. 
Nella pagina dedicata al sistema di qualificazione dei cataloghi formativi (menu a destra) sono consultabili, oltre al Regolamento con i relativi Allegati e i chiarimenti, l’elenco dei cataloghi formativi qualificati e uno strumento ad hoc per la ricerca dei corsi qualificati.

 

  • Conto di Sistema

E’ un conto collettivo pensato per sostenere la formazione nelle Aziende aderenti, in particolare in quelle di piccole dimensioni.

Viene utilizzato per finanziare, mediante la pubblicazione di Avvisi, progetti che raggruppano più imprese in base a fabbisogni formativi comuni per territorio o settore.

Il Conto di Sistema è un conto collettivo ideato per sostenere, in particolare, la formazione nelle aziende di piccole dimensioni, favorendo l’aggregazione di imprese su piani formativi comuni, in ambito settoriale o territoriale. Confluisce nel Conto di Sistema il 26% dei contributi versati a Fondimpresa dalle imprese aderenti.
Queste risorse vengono utilizzate per finanziare piani formativi tramite pubblicazione di Avvisi, con massima trasparenza e pari opportunità di accesso.

Gli Avvisi infatti vengono pubblicati a cadenze periodiche, per venire incontro alle esigenze di programmazione delle imprese e degli Enti di formazione.

Generalmente si partecipa agli Avvisi presentando piani in forma aggregata, con un capofila.

Possono partecipare le aziende già aderenti a Fondimpresa e quelle che effettuano l’iscrizione nelle fasi precedenti la presentazione del piano.

Le aziende che presentano piani formativi a valere sul Conto di Sistema possono presentare anche domanda di finanziamento per piani formativi a valere sul Conto Formazione, e viceversa.

Gli Avvisi finanziano attività generali o sono di carattere tematico.

Di norma, ogni Avviso ha due diverse scadenze entro cui è possibile presentare le domande di partecipazione al finanziamento.

In alcuni casi, le domande si presentano direttamente, a sportello.

Nella pagina di ogni singolo Avviso sono disponibili tutte le informazioni, la documentazione e la modulistica.

 

La fonte dei finanziamenti sono le imprese stesse e i lavoratori a versare i soldi per la loro formazione.

Infatti tutte le imprese private e, dal 2009, le pubbliche e le ex esercenti pubblici servizi, versano l’1,61% del monte salari come contributo obbligatorio contro la disoccupazione involontaria.

Con la legge 845 del 1978, parte di questo contributo, il cosidetto 0,30% viene destinato alla formazione dei lavoratori.

Con la legge 388/2000 tutte le Aziende che versano lo 0,30% possono scegliere di destinarlo a un Fondo Interprofessionale per la formazione continua.

In caso di adesione, lo 0,30 va comunque all’Inps, che lo gira al Fondo indicato dall’azienda.

 

L’adesione è volontaria, gratuita e può essere attivata o disdetta in ogni momento.

Ogni Fondo, quindi, riceve ogni anno risorse proporzionali al numero dei lavoratori occupati nelle imprese che lo hanno scelto e lo impiega per finanziare la formazione delle medesime imprese.

Da solo, Fondimpresa riceve annualmente, in base alla scelta delle imprese, il 47% delle risorse dei Fondi Interprofessionali.

 

Assimpianti Servizi S.r.l. offre la possibilità alle Aziende di poter gestire l’attività in base al percorso scelto, offrendo un servizio efficiente ed organizzato alle Aziende che sono interessate.

 

Per informazioni o assistenza è possibile contattare l’Area Formazione di Assistal – Responsabile Dott.ssa Maria Francesca Battisti – f.battisti@assistal.it

 

  • Sede di Roma   – tel.  06.853730
  • Sede di Milano – tel.  02.6085211
  • Sede di Padova – tel.  049.9872783